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Domenica 11 Ottobre 2009 21:11

 

Coniacut

COORDINAMENTO NAZIONALE CONSUMATORI E UTENTI

ISCRIZIONE - ORGANIZZAZIONE - FUNZIONAMENTO - STATUTO

Il  CONIACUT  è una associazione senza scopo di lucro che rappresenta i consumatori e gli utenti in tutte le sedi istituzionali ed in tutti i  settori di interesse consumeristico  e ne tutela i diritti e gli interessi  sia con l’informazione e la comunicazione diretta  che con una serie di “servizi”  di assistenza e di consulenza .

 

Elenco dei servizi  forniti ai propri associati :

  • TUTELA NELLE CONTROVERSIE E NELLE PROCEDURE DI CONCILIAZIONE CON :
    • Gestori di telefonia fissa ( Telecom, Tele2 , Infostrada, Fastweb, Tiscali  ecc. ecc. )
    • Gestori di telefonia Mobile (Tim, Vodafone. Wind, H3G ecc. ecc. )
    • Trenitalia
    • Poste Italiane
    • Albi e Ordini professionali
    • Banche
    • Assicurazioni
  • TUTELA E CONSULENZA NEL  SETTORE CASA  :
    • Compravendita e qualità degli  immobili
    • Normativa Condominiale
    • Normativa Fiscale e Catastale
    • Servizio Prima casa
    • Dichiarazioni di successioni
  • LOCAZIONI IMMOBILIARI :
    • Gestione del contratto di locazione comunicando al proprietario le decorrenze degli aumenti, il rinnovo, il versamento della tassa di Registro, le scadenze, le modifiche legislative
    • Gestione telematica dei contratti
  • CONTRATTI DEI CONSUMATORI :
    • Vendite porta a porta
    • Assicurazioni
    • Servizi finanziari  e Credito al consumo
    • Prodotti difettosi
    • Contraffazioni e merci non conformi
    • Garanzie post-vendita
    • consegna di beni difformi da quanto previsto nel contratto
    • Contratti conclusi fuori dai locali commerciali (vendite porta a porta, televendite)
    • Saldi e vendite promozionali
    • Pubblicità ingannevole ed occulta
    • Turismo e viaggi organizzati
  • CREDITO AL CONSUMO : composizione del sovraindebitamento - piano del consumatore- ricalcolo degli interessi - vertenze stragioudiziali .
  • BANDI NAZIONALI , REGIONALI E COMUNALI DI FINANZIAMENTO
    • Assistenza nella compilazione di domande per l’assegnazione di contributi economici e finanziari.

COME ISCRIVERSI:

Rivolgersi direttamente agli sportelli territoriali oppure inviare la richiesta on - line a mezzo mail : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

La quota associativa annuale per il 2017 è di euro 15,00.

Diverse necessità o esigenze si possono valutare caso per caso.

ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO :

il coniacut è organizzato con personale che segue l'associato direttamente in ogni suo problema intervenendo direttamente e accompagnandolo verso specifici settori specializzati di intervento .

La formula è del "tutor" dedicato , che segue la posizione dell'associato fino alla sua definizione.

Allegato "A" al n. 2952 di Raccolta

STATUTO

Art.1

E' costituita l'associazione denominata:

"Coordinamento Nazionale Consumatori e Utenti - CO.N.I.A."

o in forma abbreviata anche"CO.N.I.A.C.UT.", con sede in Mi­lano, via Santa Maria Segreta n.7/9.

Art.2

DURATA

L'Associazione ha durata fino al 31 dicembre 2050.

Art.3

OGGETTO

L'Associazione è autonoma dai partiti politici, non ha fini imprendito­riali, commerciali o di lucro e si propone i se­guenti scopi istituzionali e sinda­cali:

- rappresentare e tutelare indistintamente gli in­teressi dif­fusi e i diritti di tutti i consumatori e degli utenti presso e nei confronti di enti e di uffici pubblici e privati, nelle commissioni, nei consigli, nelle assem­blee, dinanzi all'auto­rità giudiziaria ordinaria e amministrativa, negli orga­nismi internazionali, dovunque e in qualunque mo­mento siano in giuoco gli interessi del consumo e dei consumatori in genera­le o an­che di una parte di essi;

- informare, educare, istruire ed indirizzare i consumatori e gli utenti, con ogni possibile mezzo e con appositi servizi di informazione, con­sulenza e assistenza;

- promuovere convegni, incontri, seminari e corsi, anche sco­lastici, di informazione, di formazione di educazione e di orientamento, e utiliz­zare spazi giornalistici e tempi d'an­tenna radiotelevisivi af­finchè gli stessi consumatori resi­stano alla sugge­stione della pubblicità ingan­nevole o inop­portuna, conoscano le necessità e l'influenza d'un loro com­portamento più razionale e più solidale, siano mes­si a cono­scen­za dei prezzi e delle qualità dei pro­dotti e dei servizi disponibili sul mercato, così da non essere vittime di specu­lazioni e frodi;

- promuovere e realizzare corsi di formazione pro­fessionale, di quali­ficazione e riqualificazione, di ogni grado e tipo.

Gli stessi potranno anche essere orientati, secondo l'esigen­za di in­teresse pubblico, alla oggettiva tutela dei consuma­tori con il fine pre­cipuo di con­tribuire alla creazione di ulteriori occasioni di lavoro rela­tive ai problemi del consu­mo ed anche di favorire il rafforzamento degli stessi quadri dell'organizzazione;

- contribuire a riequilibrare la posizione di debo­lezza con­trattuale ed economica del consumatore e a rimuovere le remo­re poste dal mer­cato e dalle isti­tuzioni alla libera concor­renza degli operatori econo­mici ed alla libera e consapevole scelta dei consumatori, proponendo le convenienti istanze al Parlamento, al Governo, alle Regioni, agli Enti lo­cali ed an­che alle Comunità Europee, di idonee di­sposizioni e raccoman­dazioni di rispettiva compe­tenza, e di idonei provvedimenti attuativi agli or­gani amministrativi, centrali e periferici, preten­dendo che queste disposizioni e ogni altra legge e/o normativa regolamen­tare già emanata a tutela di consumatori siano concretamente osser­vate e fatte osservare;

- promuovere il rispetto del territorio e delle ri­sorse natu­rali sia richie­dendo idonei provvedimen­ti, sia realizzando iniziative di educazione ecolo­gica e ambientale ed esigere che siano adottate e osservate le misure tecnico-ecologiche indispensa­bili alla tutela dell'ambiente;

- promuovere con ogni altra organizzazione pubblica o privata e inco­raggiare ogni iniziativa il cui scopo risulti effetti­vamente quello di tute­lare i consumatori e di elevarne il li­vello qualitativo di vita;

- utilizzare, nell'interesse dei consumatori e de­gli utenti, tutti gli stru­menti costituzionali, compresi il ricorso al referendum e alla presen­ta­zione di proposte di legge d'ini­ziativa popolare;

- rendersi promotrice ed editrice di pubblicazioni e mezzi audiovisi, anche periodici, sui problemi del consumo e dei consumatori o ri­guardanti l'atti­vità sociale;

- corrispondere o stipulare accordi con altre orga­nizzazioni italiane, estere o internazionali la cui collaborazione possa risultare utile al consegui­mento degli scopi sociali.

Art.4

SOCI

Possono far parte dell'Associazione coloro che ne hanno sot­toscritto l'atto costitutivo nonchè i re­sidenti in Italia di qualsiasi credo, nazio­nalità, professione, mestiere, ceto, acquirenti al detta­glio di beni de­stinati al consumo persona­le o fami­liare e utenti di servizi purchè la loro attività non sia giudicata contraria agli interessi degli altri consu­matori o di una parte di essi che condi­vidano gli scopi dell'Associa­zione e versino la quota associativa fissata per tale categoria di so­ci.

Possono essere soci aderenti gli enti pubblici e privati, le associazio­ni e le organizzazioni i cui scopi siano compatibi­li con quelli dell'asso­cia­zione, i soci di tali enti ed orga­nizzazioni e chiunque condivida gli scopi dell'Associazione ed usufruisca dei suoi servizi versando la quota asso­ciativa fissata per tale categoria.

La qualifica di socio si consegue mediante l'accet­tazione espressa del presente statuto e del vigente regolamento non­chè con l'acquisi­zione della tessera secondo le modalità sta­bilite dal Comitato Diretti­vo.

Le quote versate non sono in alcun modo ripetibili e rivalu­tabili nè in caso di scioglimento del sin­golo rapporto asso­ciativo, nè in caso di sciogli­mento dell'Associazione, nè so­no trasmissibili an­che a causa di morte.

La partecipazione all'Associazione non può essere temporanea.

Art.5

DECADENZA DI SOCIO

La qualifica di socio si perde:

a) per dimissione;

b) per mancato rinnovo della tessera;

c) per violazione delle norme statutarie;

d) per indegnità.

Avverso alle decisioni di cui ai punti c) e d), è ammesso ri­corso al Collegio dei Probiviri secondo le modalità previste dal regolamento.

Art.6

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Gli organi del CO.N.I.A.C.UT. sono:

- l'Assemblea;

- il Comitato Direttivo;

- il Presidente;

- il Collegio dei Probiviri.

Art.7

L'ASSEMBLEA

L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione e ad essa parteci­pano i soci iscritti.

All'Assemblea spetta:

- l'elezione del Comitato Direttivo;

- l'elezione del Collegio dei Probiviri;

- la deliberazione di qualsiasi altro argomento che le sia sottoposto dal Comitato Direttivo;

- l'approvazione del bilancio preventivo e consun­tivo.

L'Assemblea si riunisce almeno una volta l'anno su convoca­zione del Presidente e, in via straordina­ria, ogni qualvolta ne facciano richiesta il Presi­dente, la maggioranza del Comi­tato Direttivo o la maggioran­za più uno dei soci.

L'Assemblea procede annualmente alla verifica dell'attività dell'Asso­ciazione.

Nell'Assemblea ogni associato ha diritto ad un vo­to. Ogni so­cio mag­giorenne ha diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto, dei regolamenti e per la nomina degli organi diret­tivi dell'As­sociazione.

Art.8

IL COMITATO DIRETTIVO

Il Comitato Direttivo è composto di un numero va­riabile di membri che verrà determinato di volta in volta dall'Assemblea all'atto della nomina; i suoi componenti saranno eletti dall'Assemblea.

Il Presidente è eletto dal Comitato Direttivo stes­so.

Il Comitato Direttivo coadiuva il Presidente nei suoi compiti di coordi­namento delle attività asso­ciative ed assicura il rispetto delle delibe­razioni assembleari.

Il Comitato Direttivo può procedere alla nomina nel suo ambi­to di uno o più Vice Presidenti, di un Te­soriere. Approva il regolamento in­terno.

Il Comitato Direttivo nominerà un Segretario anche fuori dal suo am­bito.

Speciali incarichi esecutivi possono essere affida­ti a singo­li compo­nenti del Comitato Direttivo o ad altra persona dele­gata per incarichi vari, al fine di assicurare il miglior funzionamento dell'Asso­ciazione.

Tali attribuzioni sono proposte dal Presidente e deliberate dal Comi­tato, con l'astensione del com­ponente interessato.

Spetta al Comitato Direttivo la nomina dei rappre­sentanti dell'Asso­ciazione negli organismi pubblici e privati.

Spetta al Comitato Direttivo deliberare a maggio­ranza relati­va sulle richieste di iscrizioni all'Associazione.

Il Comitato Direttivo delibera a maggioranza asso­luta sulle esclusioni di cui all'art.5 del presente statuto.

Su proposta del Presidente, il Comitato Direttivo può delibe­rare sulla istituzione di consulte per lo studio di partico­lari problemi e procede­re alla no­mina dei suoi componenti.

Il Comitato Direttivo dura in carica 3 anni ed i componenti possono essere rieletti.

In caso di dimissioni del Presidente o di legittimo impedi­mento, il Co­mitato Direttivo elegge nel pro­prio ambito il nuovo Presidente.

Art.9

IL PRESIDENTE

Il Presidente rappresenta a tutti gli effetti l'As­sociazione, coordina e promuove le attività asso­ciative, assume ogni op­portuna iniziativa per in­crementare la rappresentatività del CO.N.I.A.C.UT., presiede le riunioni del Comitato Direttivo.

Il Presidente dura in carica 3 anni e può essere rieletto.

Art.10

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre mem­bri.

I componenti del Collegio provvedono alla elezione del loro Presi­dente.

Oltre alla materia di cui al precedente art.5 ulti­mo comma, il Collegio decide in merito a tutte le controversie sottopo­ste al suo giudizio.

Le decisioni del Collegio sono inappellabili.

Il Collegio dura in carica 3 anni.

Art.11

GRATUITA' DELLE CARICHE

Tutte le cariche associative sono gratuite.

Art.12

PATRIMONIO

Il Patrimonio dell'Associazione è costituito da:

- quote di tesseramento versate dagli associati nelle forme e nei ter­mini stabiliti dal Comitato Direttivo;

- tutti i beni che possano essere attribuiti alla stessa a qualsiasi titolo per il perseguimento dei fini sociali;

- contributi di Enti e Associazioni per il conse­guimento del­le finalità sociali.

Art.13

BILANCIO

L'esercizio sociale va dall'1 gennaio al 31 dicem­bre di ogni anno.

Entro tre mesi dalla fine di ogni esercizio saranno predispo­sti dal Co­mitato Esecutivo il bilancio con­suntivo e quello preventivo per il suc­cessivo eser­cizio, essi saranno presen­tati per l'approvazione, unita­mente al programma dell'attivi­tà per il nuovo esercizio, all'assemblea da convocarsi entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio stesso.

Dalla data dell'avviso di convocazione, bilancio e programma verran­no depositati presso la sede dell'Associazione a dispo­sizione degli associati che intendessero consultarli.

E' vietata la distribuzione anche in modo indiret­to, di utili o avanzi di gestione nonchè di fondi, riserve o capitale du­rante la vita dell'Asso­cia­zione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.

I residui attivi del Bilancio saranno riportati a nuovo o de­stinati ai vari fondi di riserva ordina­ria e straordinaria che potranno allo scopo es­sere creati dal Comitato Direttivo sempre in funzione di quelle che possono essere le esigenze immediate o future finalizzate al rag­giungimento dei fini per­seguiti dall'Associazione.

Art.14

SCIOGLIMENTO

L'Associazione può sciogliersi con la maggioranza prevista dall'As­semblea Straordinaria.

In caso di scioglimento dell'Associazione, l'assem­blea nomi­nerà uno o più liquidatori che provvede­ranno alla liquidazio­ne del patrimonio secondo le norme di legge.

Nel caso di impossibilità di regolare costituzione dell'as­semblea, cia­scuno dei membri del Consiglio Direttivo potrà chiedere all'autorità competente la nomina del o dei liquida­tori.

Quanto residuerà esaurita la liquidazione sarà de­voluto ad altra as­sociazione con finalità analoghe o affini di pubblica utilità scelti dai li­quidatori in base alle indicazioni for­nite dall'assemblea e sentito l'or­ganismo di controllo di cui all'art.3, comma 190 della Legge 23.12.1996 n.662, salvo di­versa destinazione imposta dalla legge.

Art.15

CLAUSOLA ARBITRALE

Le controversie tra associati e tra questi e l'As­sociazione, sia durante il rapporto, come al termi­ne, sono demandate al giudizio arbitrale del Colle­gio dei Probiviri.

Art.16

MODIFICA STATUTARIA

Le modifiche del presente statuto potranno essere adottate con le maggioranze previste dall'Assemblea Straordinaria.

Art.17

DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto quanto non espressamente previsto si fa riferimento alle di­sposizioni di legge in materia.

F.to Rondelli Egidio

F.to Renato Santini

F.to Tiziano Maramotti

F.to Carlo Biotti notaio

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Agosto 2017 07:25